Qualcuno vi ha appena scritto. Nella maggior parte delle aziende quella richiesta resta in attesa. Con una sequenza di email automatica, la risposta parte in pochi minuti.
Una richiesta arrivata dal sito o da una campagna ha un costo: senza seguito, quel costo è perso. Con una sequenza automatica, invece, continua a lavorare per mesi. Ecco un esempio tipo.
- Giorno 0: pochi minuti dopo la richiesta arriva una prima email: la richiesta è stata ricevuta, ecco cosa succederà e cosa fare in caso di urgenza. Nello stesso momento il contatto entra nella vostra lista.
- Giorno 2: come lavorate, i vostri tempi, cosa deve preparare il cliente.
- Giorno 5: un caso concreto e anonimo risolto dalla vostra azienda.
- Giorno 9: le domande che vi fanno più spesso, con le vostre risposte.
- Giorno 14: un secondo caso, con un profilo di cliente diverso.
- Giorno 21: ciò che vi distingue: il vostro modo di lavorare, il vostro team.
- Giorno 30: un invito chiaro a un colloquio, senza insistenza.
Poi il contatto resta nella lista e continua a ricevere i vostri contenuti, con un ritmo più distanziato. Ogni email porta il vostro marchio, così il giorno in cui avrà bisogno di voi sarà il vostro nome a venirgli in mente.
Il metodo. Prima di scrivere la prima email analizziamo il vostro settore e la vostra clientela, poi i contatti che avete già: quanti sono, da dove arrivano, cosa potete inviare loro. Segue la strategia, che validate voi, poi la messa in opera con i test, infine l'analisi: ciò che non funziona viene riscritto.
I testi li scriviamo noi, in italiano, partendo dalla vostra esperienza e dai vostri casi reali, e voi approvate ogni email prima del primo invio. Dal primo colloquio ai primi invii passano da 3 a 5 settimane.
La stessa logica vale per altre sequenze: riattivare una lista di contatti inattiva, accogliere un nuovo cliente dopo la firma, mantenere il rapporto dopo la fine di un incarico.
Regole chiare. Consenso esplicito, origine documentata di ogni contatto e disiscrizione con un clic in ogni invio, nel rispetto del GDPR. L'account e i contatti restano intestati a voi, su Brevo o ActiveCampaign. Oggi più di 50 automazioni sono attive presso i nostri clienti.
Prima di ogni sequenza, un colloquio di 30 minuti per capire come arrivano oggi le vostre richieste e che fine fanno: prenotatelo con il pulsante qui sopra.